Marco Olliengo spiega come Jet HR automatizza la burocrazia del lavoro italiana, crescendo da 2,5 a 7,5 milioni.
Per un'azienda enorme non basta buttarsiPer un piccolo business l'80% è buttarsi, ma per cambiare un pezzo di paese conta l'analisi del bisogno sottostante.
Amministrazione di 300 persone in due ore al meseIl rapporto tipico è una persona in amministrazione ogni 50-80 dipendenti; l'automazione sposta la leva sull'efficienza, non sui licenziamenti.
Sessanta no prima del primo sìPer ProntoPro servì un file Excel con una riga per investitore: 60 rifiuti prima di un commitment da 30.000 euro, poi 400 mila euro raccolti.
Executive SummaryAI
Marco Olliengo, classe 1987, CEO e cofondatore di Jet HR, arriva a CEO Next Gen dopo aver raccolto più di 41 milioni di euro sulla fiducia, prima ancora di lanciarsi sul mercato.
Racconta di aver cambiato visione nel tempo: per un piccolo business l'80% è buttarsi, ma per un'azienda enorme conta quale problema risolvi, e prima di Jet ha passato quasi un anno esplorando una ventina di modelli di business.
Sostiene che quasi due terzi delle ore di burocrazia di una PMI riguardino il personale e che la risposta di Jet HR sia automatizzare, con l'intelligenza artificiale usata in modo chirurgico in una ventina di flussi, fino a recuperare retroattivamente per un cliente l'equivalente di 70 mesi di canone.
Con 300 persone in azienda dice di gestire personalmente tutta l'amministrazione in due ore al mese, contro il rapporto tipico di una persona in amministrazione ogni 50-80 dipendenti.
Sulla crescita dichiara di aver triplicato l'anno scorso, passando da 2 milioni e mezzo a 7 milioni e mezzo, con l'obiettivo dichiarato del 50% del mercato entro dieci anni partendo dall'attuale 0,1%.
Key Quote
“Adesso i capitali ci sono, c'è una marea di fondi che stanno aspettando di investire quasi, secondo me ci sono più capitali che imprenditori.”
— Marco Olliengo
Key Quote
“Ho avuto 60 no prima di avere un sì, di un commitment da 30.000 euro mi sembra”
— Marco Olliengo
Key Quote
“A quel punto sì, per la seconda azienda è stato estremamente facile.”